Coronavirus: compleanno ai tempi della quarantena.

Se ce lo avessero raccontato un po’ di tempo fa, nessuno ci avrebbe creduto. Ed invece è vero, siamo in quarantena.

Coronavirus, lo chiamano. Suona un po’ come ‘Tu-Sai-Chi’, Lord Voldemort.

Uscite contingentate, un membro per nucleo familiare alla volta. Cibo, medicine, lavoro improcrastinabile. Viviamo in una bolla, appesi a un filo.

Intanto però, la vita va avanti. Il sole sorge e tramonta. La primavera sta arrivando e con sé anche tutti i suoi fiori colorati. Solitamente in questo periodo, facendo un respiro profondo, si riesce a sentirne il profumo. Oggi no. Faccio un respiro profondo e sento solo incertezza.

Intanto però, la vita va avanti. Il lavoro è fermo, sospeso come sotto l’effetto di un incantesimo: ‘Locomotor Mortis!’ (i fan di Harry Potter mi capiranno)

Siamo tutti (o quasi) stretti nell’abbraccio della famiglia, tentando di godere di momenti rari nella vita “normale”.

Allora eccola la mia vita “normale” ai tempi del coronavirus. Oggi voglio condividerla con voi.

Andrà tutto bene.