Anche la Pixar lo dice, le fotografie sono importanti!

L’altra sera ho finalmente visto Coco, ennesimo capolavoro d’animazione Pixar. Non ero riuscita a vederlo al cinema perché da quando è arrivata Zoe il massimo del “grande schermo” sono i 46 pollici del nostro televisore con il volume non troppo alto [sia mai si dovesse svegliare] il che fa salire esponenzialmente il rischio di addormentarsi dopo i primi 15 minuti ma questa è un’altra storia.

Torniamo a Coco.

Dopo Inside Out, in cui la Pixar toccava in maniera sontuosa e delicata le nostre emozioni viscerali, il colosso dell’animazione, affronta il tema forse più delicato in assoluto: la morte.

Miguel, bambino messicano, ha la passione per la musica ma nella sua famiglia vige il divieto assoluto di suonare o ascoltare qualsivoglia melodia. Durante il Dìa de Muertos, in cui si celebrano i defunti, Miguel si ritrova magicamente nel mondo dei morti, una coloratissima metropoli animata da allegri e scoppiettanti scheletri. Il mio intento non è assolutamente quello di spoilerare la storia ma c’è un concetto che mi ha toccato molto e che mi ha portato a scrivere questo articolo, in questo blog di fotografia. Questi sfrenati scheletri “vivono” una seconda, potenzialmente eterna, vita nel mondo dei morti ma corrono il rischio di scomparire definitivamente nel momento in cui, nel mondo dei vivi, nessuno si ricorda più di loro. Coco dà ai bambini (e non solo) una chiave di lettura positiva, elegante e molto delicata e lo fa con la sua solita classe innata lanciando il messaggio che le persone che ci lasciano saranno sempre con noi finché ne manterremo e tramanderemo il ricordo.

Per lanciare questo messaggio, la Pixar, si avvale di uno strumento molto potente ma allo stesso tempo sottovalutato: la fotografia. Oltre ai racconti di famiglia che possiamo e dobbiamo tramandare alle nuove generazioni, le fotografie ci lasciano un indelebile ricordo visivo. Basti pensare alle fotografie dei nostri nonni e quanti ricordi ci evoca ognuna di esse. Sarebbe bello se ognuno di noi assumesse la consapevolezza di quanto importanti siano le fotografie [quelle belle, quelle vere] e decidesse di regalare un’opportunità unica.

Alle generazioni future, quella di ricordare. A quelle passate, quella di non essere dimenticati.

Guardate Coco [con un bel pacco di fazzoletti a portata di mano] e poi, regalate ricordi.